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Il progetto L.A.I.C.A. (Laboratorio
di Ambient Intelligence per una Città Amica)
si propone di svolgere attività di ricerca nei
settori delle tecnologie dellIngegneria dellInformazione
e della Scienza della Comunicazione per creare soluzioni
di Ambient Intelligence a livello urbano. E
un progetto della durata di 2 anni, finanziato dalla
Regione Emilia Romagna nellambito delliniziativa
1.1 del Piano Telematico Regionale Programma
operativo 2002, che vede coinvolti il Comune di Reggio
Emilia, responsabile delle attività del progetto,
alcuni dipartimenti dellUniversità di Modena
e Reggio, dellUniversità di Parma, dellUniversità
di Bologna, WTI, Regulus, AGACTEL, OT Consulting, Sirti.
Il team di ricercatori accademici da una parte (UniMORE
DII, UniMORE DISMI, UniMORE DSC, UniPR DII, UniBO DEIS),
le disponibilità, gli obiettivi e le esigenze
della municipalità reggiana dallaltra,
sono catalizzatori di questo progetto che non possono
però esimere dalla compresenza di forti interessi
industriali. Per questo nel progetto sono confluiti,
fin dallinizio della STORIA di L.A.I.C.A., diverse
realtà aziendali e partner industriali radicati
sul territorio (WTI, Regulus, AGACTEL, OT Consulting,
Sirti) che già hanno competenze di rilievo nellambito
della realizzazione di sensori visuali, di sistemi software
per servizi e pubblica amministrazione, di gestione
di rete e del supporto alla comunicazione.
Le attività di ricerca e di sviluppo connesse
al progetto L.A.I.C.A. possono essere descritte ipotizzando
di avere a disposizione nella città di Reggio
Emilia una rete di grande dimensione di elementi sensoriali
intelligenti, ossia dotati di capacità di elaborazione
dati, oltre che di acquisizione e trasmissione. Tali
sensori (principalmente video) sono collegati in rete
tra loro attraverso cablaggio fisico (MAN) o reti wireless
e sono in grado di comunicareinformazioni acquisite
e di essere interrogati mediante software distribuito
e dinamico.
Il sistema di Ambient Intelligence ha, quindi, la capacità
di essere interrogato puntualmente dallutente
privato o dalla Pubblica Amministrazione che, attraverso
un terminale mobile di ultima generazione o attraverso
una interfaccia Internet, può collegarsi in modo
diretto e richiedere i dati elaborati: esempi possibili
sono le immagini e i video provenienti da sensori visuali,
lo stato del traffico ad un incrocio, lo stato dei servizi
pubblici o dei parchi cittadini.
A livello globale lintero sistema è capace
di interagire e di raccogliere tutte le intelligenze
distribuite sullambiente urbano (tramite un middleware),
che vengono poi sintetizzate per definire forme di comunicazione
globali per tutta la città. In questo ambito,
il progetto prevede la realizzazione dellinfrastruttura
hardware e software e di un centro di gestione centralizzato
delle informazioni sullo stato globale della città
in grado di erogare servizi sia agli uffici della pubblica
amministrazione che direttamente al cittadino mediante
diffusione broadcasting. Il progetto verte in maniera
primaria sulla ricerca industriale (visione artificiale,
sensori e middleware). Parziale eccezione sono le attività
di sperimentazione nel corso delle quali i prototipi
(software ed hardware) saranno installati ed utilizzati
sul territorio comunale, alcuni dei quali richiedendo
quindi una quantità di ricerca pre-competitiva
tale da garantirne robustezza ed affidabilità.
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R. Cucchiara, A. Prati, L. Benini,
E. Farella "T_PARK: Ambient Intelligence of Security
in Public Parks", ccepted for publication in Special
Session on "Ambient Intelligence" of IEE International
Workshop on Intelligent Environments (IEE IE 2005)
A. Prati, R. Vezzani and L. Benini, E. Farella, P.
Zappi "An Integrated MultiModal Sensor Network
for Video Surveillance" accepted at 3rd ACM International
Workshop on Video Surveillance & Sensor Networks
(VSSN05) Nov.11, 2005, Singapore, pages 95-102
P. Zappi, E. Farella, L. Benini "A PIR based wireless
sensor node prototype for surveillance applications"
to be published in Proc. Of European Workshop on Wireless
Sensor Networks (EWSN 06), Zurich - CH, 13-15 Feb. 2006
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| Computer Vision and Sensor Networks for
Distributed Surveillance |
| Joint research activities has been held
in computer vision and sensor networks for a distributed
surveillance of urban parks. Distributed visual surveillance
of urban environments is one of the most interesting scenarios
in Ambient Intelligence; in addition, the automated monitoring
of public parks, often crowded by children and adults,
is still a very difficult task due to the number of objects
of interests. In this context, integrating the power of
low cost sensors with the information provided by cameras
can lead to a more reliable solution to people tracking
in wide areas. Specifically, the deficiencies of one approach
can be (at least partially) covered by the advantages
of the other. The goal is to perform people tracking in
parks (to achieve trackable parks - T_Parks), both in
zones covered by overlapped cameras and also, thanks to
sensors, in areas not covered by any camera. In this paper,
we propose a new technique for multi-camera people tracking
based on a learning phase to automatically calibrate pairs
of cameras and to build Areas of Field Views (AoFoVs)
in order to establish consistent labelling of people.
In addition, sensor networks distributed at the borders
of the AoFoV give an estimation of the probability of
people overlapping, triggering specific algorithms of
face detection or head counting to identify the single
person. The research of T_Parks is part of a two-year
Italian project called LAICA, intended to provide advanced
services for citizens and public officers based on ambient
intelligence technologies. |
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